Dan

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DAN significa Divers Alert Network, il cui significato, traducendo liberamente in italiano, può essere reso con "la rete di sicurezza dei sub". Il DAN è stato fondato nel 1980, negli USA, dal Prof. Peter Bennett, fisiologo subacqueo di fama internazionale della Duke University di Durham, North Carolina, con lo scopo primario di fornire assistenza in caso di emergenza subacquea, attraverso una centrale telefonica attiva 24 ore su 24 Nello stesso anno e con lo stesso scopo il Prof. Alessandro Marroni fondava, in Italia, IDA (International Diving Assistance). Nel 1991, dopo un biennio di preparazione ed organizzazione, DAN ed IDA si fondevano, insieme al CAN - Civil Alert Network - Giapponese, in un'unica organizzazione internazionale, cui veniva dato il nome di International DAN (IDAN), mentre le organizzazioni partecipanti assumevano tutte il nome DAN, seguito da quello della nazione di appartenenza.
Poco dopo venne fondato il DAN Australia, che opera con il supporto del DES - Diving Emergency Service - del Royal Adelaide Hospital di Adelaide, Australia. La missione del DAN è quella di mantenere operativa una rete internazionale di centrali d'allarme specializzate per garantire assistenza in caso di emergenza 24 ore su 24 ed ovunque nel mondo, di fornire consigli o consulenza per problemi di medicina subacquea, di promuovere e condurre progetti di ricerca in materia di medicina e sicurezza dell'immersione, di predisporre programmi educativi e di divulgazione mirati ad aumentare la consapevolezza ed il senso di responsabilità dei subacquei sportivi.
Gli incidenti subacquei, infatti, sono abbastanza rari e molto simili, dal punto di vista epidemiologico, in ogni parte del mondo. I principi del trattamento d'emergenza degli incidenti da immersione sono uniformi e semplici.
Purtroppo, però, gli insegnamenti specifici di medicina subacquea non fanno parte del normale corso di studi in medicina e quindi, in caso di necessità, non è sempre facile reperire un medico che sappia riconoscere e trattare correttamente questo particolare tipo di emergenza sanitaria. L'azione dell'International DAN è mirata a rispondere a questa necessità, in un momento in cui lo sport subacqueo si sta sviluppando e si sta rapidamente trasformando in un fenomeno di massa.
L’International DAN opera attraverso una rete di Centrali d'emergenza, con operatori specificamente addestrati, che si avvalgono della consulenza specialistica di un gruppo internazionale di Specialisti in Medicina Subacquea ed Iperbarica, reperibili 24 ore su 24. I protocolli di assistenza e di raccolta dati sono standardizzati ed accettati dagli oltre 300 Centri Iperbarici che hanno aderito alla rete dell’International DAN in tutto il mondo.
Le quattro Centrali d'allarme principali sono in Australia, presso il Royal Adelaide Hospital, in Europa, presso la REGA (membro della Croce Rossa Svizzera) di Zurigo, in Giappone, presso la Facoltà di Medicina dell'Università di Tokyo e negli Stati Uniti, presso il Duke University Medical Center di Durham, North Carolina. A causa delle differenze linguistiche che caratterizzano l'Europa, è stato necessario predisporre una rete europea di centrali d'allarme nazionali ( una per nazione od area linguistica) che opera sotto il coordinamento della centrale principale di Zurigo.
Le centrali Nazionali del DAN Europe sono attualmente in Belgio, Danimarca, Germania, Gran Bretagna, Francia, Italia, Malta, Olanda, Spagna e Svizzera. In linea generale, tutte le centrali sono collegate o coincidono con servizi d'emergenza già operanti nel paese, spesso di carattere pubblico o militare. I criteri funzionali sono i seguenti:
1. viene chiamata la centrale d'allarme nazionale quando si è in patria; il caso viene gestito localmente dalla centrale nazionale, secondo il Protocollo Standard DAN.
2. Viene chiamata la Centrale Europea di Zurigo quando ci si trova all'estero.
3. Un subacqueo che chiami dall'estero viene sempre messo in contatto, mediante conferenza telefonica ogni volta che è possibile, con uno specialista DAN della centrale nazionale del paese di origine della vittima, ove esista, affinchè il caso possa essere valutato ed interpretato senza problemi di lingua e perchè la vittima stessa possa essere tranquillizzata parlando con un medico connazionale.
4. In questi casi, se l'incidente è avvenuto in zone dove esiste una centrale nazionale DAN, questa viene incaricata della gestione dell'emergenza, in coordinamento con la centrale di Zurigo e lo specialista della centrale nazionale della vittima.
5. Nei casi in cui l'incidente sia avvenuto in zone sprovviste di una centrale nazionale DAN, l'intervento viene organizzato direttamente dalla Centrale Europea di Zurigo. Per poter assicurare sempre un'adeguata assistenza, specie quando le emergenze avvengano in zone isolate o remote del mondo, il DAN collabora con la Worldwide Assistance di Washington DC, USA, un gruppo internazionale di assistenza sanitaria e di soccorso d'emergenza, e con alcune tra le più importanti compagnie assicurative del mondo, per poter garantire ai suoi iscritti, in qualsiasi circostanza, un adeguato soccorso, il trattamento medico-iperbarico necessario e l'eventuale rimpatrio sanitario.

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